Il mio matri...Mò!

 

Questo è stato un lavoro molto speciale... è stato infatti il matrimonio di una di noi due, il primo matrimonio che abbiamo realizzato, quello che ci ha portato tanti complimenti e altri lavori, quello che ci ha fatto divertire tantissimo nonostante fossimo ad un momento di svolta e di grande incertezza per entrambe... è un lavoro che avremo quindi sempre nel cuore.

Le parole d'ordine sono state: semplicità, freschezza ed economia.

Era importante per me e per mio marito che non ci prendessimo troppo sul serio, volevamo che tutto fosse semplice e giocoso, ma nello stesso tempo elegante.

Il colore dominante del matrimonio è stato il bianco, con qualche apparizione di beige, juta e marrone.

Il tutto era intonato all'armoniosa semplicità dei luoghi dove si è svolto l'evento, dove il materiale dominante era il tufo. Ci siamo sposati infatti in una chiesetta medievale, nel centro storico del mio paesino natale, e poi la festa si è svolta in un convento francescano restaurato, con un bellissimo giardino e un meraviglioso chiostro.  

 

Queste sono le partecipazioni, al centro abbiamo inserito l'annuncio del matrimonio, a sinistra invece una taschina con l'invito vero e proprio, e la scansione temporale dell'evento. Volendo distinguere gli inviti dalle semplici partecipazioni sarebbe bastato non inserire nelle partecipazioni la taschina laterale. 

Il colore delle parti scritte è beige, a contrasto con il marrone più scuro del fondo, che funge anche da busta. 

Sul retro abbiamo scritto i nomi degli invitati con un pennarello chiaro a contrasto, mentre davanti la chiusura è realizzata con un fiocchetto di spago.

Veniamo poi ai segnaposto. Avrete capito che abbiamo una vera passione per le piante grasse! 

Il segnaposto era appunto un vasetto contenente una piantina grassa. Le piantine erano diverse tra loro, così come i vasetti, pur essendo tutti rivestiti di juta erano tutti leggermente diversi tra loro nel fiocchetto o nel fiorellino che lo fermava. In ogni piantina poi è stato inserito un bastoncino con il nostro logo... ovvero uno schizzo di noi due vestiti da sposi che salutiamo. Per i bambini invece il segnaposto era un pupazzetto con abbinato un sacchetto di caramelle.

In questo caso il segnaposto aveva anche la funzione di bomboniera per gli ospiti, dal momento che al sacchettino finale con i confetti abbiamo abbinato solo un biglietto di ringraziamento.

 

In queste foto vedete anche i centrotavola che sono fatti di... cannucce da cocktail! La bravissima e paziente fioraia che ha eseguito gli addobbi floreali in chiesa ha anche riempito ogni cannuccia con un poco di nebbiolina per dare questo "effetto nuvola" che ci piaceva tanto.

Il tableau de marriage era composto da una serie di vignette con noi due come personaggi in tante situazioni domestiche. 

Il tableau titolava "il matrimonio è..." e la frase era completata dal titolo di ogni vignetta/tavolo, con accanto scritti i nomi degli invitati. La vignetta, il titolo e il numero del tavolo erano poi ripresi dal cavaliere posto su ogni tavolo.

Gli invitati sono rimasti a leggere tutte le vignette anche dopo aver trovato il loro posto, e questo ha generato un po' di traffico intorno al tableau... ma è stato divertente!

 

Il cake topper è stato un regalo e una sorpresa della mia socia in Figumò nonché testimone di nozze: una molletta gigante dipinta a mano a rappresentare due sposini. Era perfetta sulla nostra millefoglie a due piani!

 

Infine i sacchetti con i confetti. Come ho detto volevo che la "bomboniera" fosse la piantina, così a fine festa abbiamo dato ai nostri ospiti un semplice sacchettino in carta di riso (anche qui i sacchetti erano tutti leggermente diversi tra loro) da buttare dopo aver mangiato i confetti. Il sacchetto era accompagnato da un bigliettino di ringraziamento con noi due sempre in versione schizzo in due pose diverse: in braccio o in piedi che salutiamo.

 


MatriMò a colori!

Eccoci a raccontarvi in nostro lavoro per il matrimonio di Ivan e Debora.

Questo matrimonio aveva un tema/colore, il fucsia, inoltre la sposa è una grandissima fan di Ligabue e lo insegue ai suoi concerti in giro per l'Italia... quindi non poteva mancare qualche riferimento a questa sua grande passione!

 

Per il matrimonio di Ivan e Debora abbiamo realizzato partecipazioni, bomboniera, segnaposto e tableau de marriage.

 

La partecipazione era molto articolata: consisteva in un "ventaglio" di cartoncini, fissati da un cavaliere, da leggere in sequenza: nella prima pagina l'annuncio del matrimonio, a seguire informazioni su data, luogo del ricevimento e contatti degli sposi... ovviamente "niente paura" è una citazione, dal momento che si tratta del titolo di una canzone di Ligabue.

Il bello della partecipazione è che poteva davvero essere riciclata e usata in chiesa come ventaglio!

Il tutto è stato chiuso in un cartoncino ondulato fermato da un nastro fucsia.

 

Il segnaposto consisteva in una molletta dipinta a mano, metà fucsia e metà naturale con pois fucsia, con le iniziali degli sposi, da appendere al bicchiere.

 

Per la bomboniera invece abbiamo realizzato il packaging per la grappa fatta in casa del papà della sposa, una bottiglietta corredata da bigliettino, logo adesivo degli sposi e ovviamente sacchetto con i confetti.

 

Infine il tableau de marriage... ad ogni tavolo era associata una canzone di Ligabue e un numero per praticità, i nomi erano scritti su cartoncini bianchi a forma di plettro su sfondo fucsia a contrasto, e all'angolo una simpatica caricatura dell'autore a mo' di spiegazione del tema.

Sacchetti Variegati

Di seguito una serie di variazioni sul tema "sacchetto per confetti", perché non c'è motivo di fare un modello solo se possiamo farne tanti seguendo una linea comune!